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Come Fare

Scaglie di sapone vegetale


Il sapone è uno degli elementi che comincia a far parte della nostra vita fin dai primi giorni e ci accompagna per tutto il nostro percorso. Di conseguenza è d’obbligo rivolgersi a prodotti di ottima fattura e che siano il più naturali possibile per garantire alla nostra pelle protezione e pulizia.
Ma come nasce il sapone? Forse non tutti sanno che il sapone era usato già dalle antiche civiltà mesopotamiche, le quali avevano scoperto la reazione tra il sale marino, trattato in una particolare maniera, e l’olio d’oliva non più utilizzabile per l’alimentazione. Infatti, l’idrossido di sodio saponificava i grassi dell’olio d’oliva creando così i primi saponi. Capostipite di questa rivoluzione fu il sapone di Aleppo, che ancora oggi viene prodotto secondo gli antichi dettami.
Dalle coste del mediterraneo, con le invasioni dei mori in Europa, il sapone viene importato prima in Francia e in Italia dove, carpiti i segreti fondamentali, nascono i primi mastri saponai e con loro anche le prime produzioni di quello che verrà chiamato sapone di Marsiglia, il quale si diffuse rapidamente in tutto il resto del continente date le sue straordinarie proprietà. Non dimentichiamo inoltre che, grazie al sapone, molte della malattie e pesti che flagellavano l’europa in quel periodo sono scomparse.
Oggi il metodo di produzione del sapone non è molto diverso da quello di qualche migliaio di anni fa, anche se la scienza e la disponibilità di nuove materie prime hanno permesso un salto di qualità notevole nella produzione, infatti, si prediligono altri tipi di oli e grassi vegetali come base e l’idrossido di sodio, seppur necessario, cede il passo ad altri reagenti saponificanti più delicati.
La base più utilizzata al momento per la produzione del sapone è l’olio di cocco in quanto è molto facile da lavorare e consente di mantenere le sue buone qualità anche dopo la saponificazione. Nel marcato comunque si possono trovare altri tipi di sapone, ad esempio a base di burro di karitè o olio di calendula, usati soprattutto nella produzione di saponi cosmetici per le loro proprietà amolienti e riconfortanti.
Dal sapone naturale poi si posso ricavare tanti altri prodotti utili alla nostra quotidianità, uno di questi sono le scaglie di sapone, le quali si prestano ad un infinità di utilizzi. Di seguito vedremo alcuni metodi per usare di questo prodotto molto versatile e utile in vari campi della pulizia e dell’igiene personale.

METODI DI UTILIZZO:

LAVATRICE: Mettete una manciata di scaglie (circa 30gr per 5kg di bucato) all’interno del cestello della lavatrice prima di inserire i panni da lavare e fate partire il lavaggio normalmente. Per i lavaggi a 30° comsigliamo di scioglere prima le scaglie per evitare residui a fine ciclo oppure potete inserire la dose di scaglie per il lavaggio all’interno di un calzino. Le scaglie di sapone possono essere utilizzate su tutti i tipi di capo in quanto non intaccano le fibre. Per un azione più forte, in caso si sporchi unti, potete aggiungere al lavaggio un cucchiaio (8gr) di percarbonato di sodio puro, il quale aiuta le scaglie a togliere gli sporchi più difficili, inoltre, ossigenando le fibre è ottimo per togliere odori sgradevoli, come l’odore di sudore dai tessuti tecnici/sintetici sportivi. Utilizzando le Scaglie di sapone al posto del detersivo si potrà anche eliminare l’ammorbidente, in quanto, il sapone naturale distende le fibre in maniera naturale e gli oli essenziali con il quale viene profumato lasciano il loro profumo sui capi lavati.

BUCATO A MANO:
Ottime anche per il lavaggio dei capi a mano, le scaglie possono essere sciolte in una bacinella dove poi si procederà al lavaggio dei capi che richiedono questa modalità. Un consiglio: Lasciare in ammollo le tende, con un paio di cucchiai di percarbonato e una manciata di scaglie prima da procedere al lavaggio in lavarice le renderà splendenti e pulitissime.

SMACCHIATORE:
Le scaglie di sapone possono essere utilizzate come pretrattante per il bucato, dove ci siano delle macchie particolari da togliere. Basterà sciogliere un pò le scaglie in acqua calda e applicare il composto sulla macchia prima di mettere il capo in lavatrice.

SGRASSATORE DA CUCINA: Aggiungete una piccola quantità di scaglie di sapone (10/15gr) in una bottiglia d’acqua calda con lo spruzzino. Agitate bene e lasciate riposare fino a che il composto non sarà freddo. Questo composto è ottimo come sgrassatore per cucina, bagno e tutte le superfici dure. Non fa tanta schiuma e agisce efficaciemente contro lo sporco. Per un azione maggiormente igienizzante potete aggiungere del percabonato di sodio, circa un cucchiaio per litro, se invece aggiungete del borace veneziano sarà amplificata la forza pulente e diventerà anche un ottimo repellente per formiche e altri insetti “camminanti” che possono aggirarsi per la cucina in cerca di cibo.

MARMO E PIETRA NATURALE:
Essendo il sapone naturale una sostanza alcalina, non presenta problemi all’utilizzo su marmo e pietra, ovviamente consigliamo sempre di effettuare delle prove per assicurarsi delle resistenza della superficie trattata.

PULIZIA DI SUPERFICI IN PELLE:
La pelle naturale, o il cuoio, come la pelle del nostro corpo va trattata e accudita in maniera che questa rimanga sempre pulita e ben idratata. Un ottimo metodo per trattare le superfici in pelle di divani, poltrone, sedili di automobile, ecc. è quello di pulirle con acqua e sapone naturale, dovrete quindi sciogliere un pò di scaglie in una bacinella e lavare la pelle con una spugna o un panno morbido, risciacquare ed asciugare. Per preservare l’elasticità e conservare in buono stato la pelle, dopo averla pulita stendete uno strato di crema tipo nivea su tutta la superficie avendo cura che si assorba totalmente. Se è la prima volta che effettuate questo procedimento è possibile che vi serva una buona quantità di crema in quanto la pelle ha bisogno di essere ben idratata.

SAPONE LIQUIDO:
Per produrre un’ottimo sapone liquido per la detergenza del corpo potete sciogliere 200gr di scaglie in un litro d’acqua calda. Basterà lasciare le scaglie a mollo nell’acqua fino a completo scioglimento, il sapone che ne risulta però sara molto liquido e difficilmente gestibile, soprattutto se usato in un flacone senza dosatore. Per ottenere un composto più denso potete usare un frullatore ad immersione per sciogliere le scaglie, oppure aggiungere secondo le dosi consigliate (solitamente da 1 a 3 gr per litro) dell’Agar Agar, un’alga addensante reperibile in farmacia. Agitate di tanto in tanto il flacone per mantenere omogeneo il sapone.

DETERGENTE VISO/ACNE:
Per una pulizia profonda del viso, sopratutto in caso di acne potrete ottenere un ottimo detergente per il viso seguendo le stesse operazioni di preparazione del sapone liquido (vedi sopra), aggiungendo alla fine 30/40 gocce di olio di Neem puro. Gli oli essenziali presenti nel sapone di marsiglia e l’oli di Neem sono infatti ottimi per prevenire e/o curare l’acne o comunque fare una pulizia profonda sulle pelli grasse e impure. Dopo aver ben deterso il viso, visto il forte potere sgrassante del sapone , consigliamo di applicare una buona crema viso riconfortante e che lasci respirare la pelle. PER QUESTO PROCEDIMENTO SONO DA USARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LE SCAGLIE DI MARSIGLIA, NON DI ALTRE PROFUMAZIONI.

PROFUMATORE CASSETTI/ARMADI:
Riempite un sacchetto di organza di qualsiasi forma, colore o misura con le scaglie del vostro profumo preferito e riponete in cassetti e armadi. Ricordiamo che l’O.E. di lavanda è un ottimo anti tarme. Una volta finito il profumo scuotete il sacchetto per permettere alle scaglie di sprigionare nuovamente gli oli eterici al loro interno. Quando le scaglie non faranno proprio più profumo, o semplicemente sarete stanchi, usateli per fare il bucato.

COCCINIGLIA:
Per eliminare le infestazioni di cocciniglia e altri parassiti volanti che attaccano le piante potete preparare un composto sciogliendo 100gr di scaglie di Marsiglia in un litro d’acqua e spruzzarla sulle foglie e sul fusto delle vostre piante e/o fiori per allontanare gli insetti. Essendo le scaglie prodotte con sapone naturale, per eliminare eventuali residui da piante e verdure, basterà semplicemente lavarle con abbondante acqua.

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